...Parole, suoni, fantasmi nella nebbia...
ho la bocca in fiamme....sembra che tutti i denti mi facciano male...la stanchezza di chi non sa più cosa fare per andare avanti...vorrei uscire, stasera, da qualche parte, senza bisogno di tornare a casa...al massimo posso andare al lago, ma ci sarà troppa gente...e non è di gente che ho bisogno dopo una giornata di merda...non ho nulla da leggere...rileggevo morte a credito...ma mi butta a terra...e quando leggo celine, mi sento sempre di merda...ci sono le mie sottolineature di anni fa...le annotazioni...questi sembrano i discorsi di un vecchio arrivato in fondo alla vita...non trovo più entusiasmo...quel libro che mi spezza lo stomaco...non riesco a trovarlo...migliaia di copertine con nomi, titoli, trame che non mi dicono nulla...sono chi sai...un abbraccio nel cortile per rialzare sere mosce....e un mese infinito...e un agosto da trascorrere a casa....adorabilecasaodiata...
li sento in piazza che si divertono...il paese che si raduna...macchine parcheggiate ovunque....coppiette...serate dance, caraibiche, tributo a nomadi e vasco rossi...sdraiato sul letto la puoi sentire come se fosse nello stomaco...un clistere ogni sera fino a mezzanotte......il ricavato servirà per l'ampliamento dell'oratorio voluto dal giovane prete targato Comunione e liberazione (la lobby cripto fascista che hai in mano la lombardia)...predicano contro gli alcolizzati....alle centinaia di birre medie però non ci sputano sopra...lasciamo stare...spiderland....
L'antifascismo non si arresta: sabato 2 luglio ore 15 manifestazione
Difendere la libertà ovunque
In un città come Torino dove:
- la notte fra l’11 e il 12 giugno quattro macchine a fari spenti si fermano nei pressi della casa occupata Barrocchio, dove tutti dormono, forzano la porta ed entrano nel cortile: il rumore sveglia gli abitanti. Due accorrono e vengono immediatamente accoltellati. Uno di loro verrà operato d’urgenza perché la lama fascista gli perfora l’intestino. Per un pelo non ci scappa il morto.
- Sabato 18 giugno. Un migliaio di antifascisti si ritrovano in piazza Madama Cristina per denunciare le aggressioni e per segnalare il clima omertoso che accompagna le imprese dei nuovi fascisti.
Il presidio, vista la buona partecipazione, si trasforma in corteo e raggiunge via Po. Qui viene bloccato dagli agenti che non vogliono farlo passare da piazza Castello: il salotto buono della città non deve sentire che lo squadrismo è tornato a Torino.
Partono le cariche, la caccia all’uomo sotto i portici, la via viene invasa dai lacrimogeni. Due manifestanti vengono arrestati: entrambi si sono fermati per aiutare altri caduti a terra quando vengono fermati e gettati sul cellulare.
- 21 giugno. Il giudice davanti cui sono trascinati Massimiliano e Silvio, i due anarchici arrestati durante le cariche del 18, decide che vengano rinviati a giudizio per “resistenza e lesioni”: evidentemente prendere manganellate in questo paese è una colpa. E, fatto inaudito, vengono trattenuti in carcere invece di essere liberati come in genere avviene per questo genere di accuse: una decisione politica maturata nel clima da caccia alle streghe che i poteri forti hanno voluto imporre in città.
È necessario non chinare la testa
Sabato 2 luglio alle 15
da Piazza XVIII dicembre - Porta Susa di fronte alla lapide che ricorda i martiri dell’eccidio fascista del 18 dicembre 1922, tra i quali Pietro Ferrero, anarchico, segretario della FIOM.
partirà un corteo
che si concluderà nei pressi della lapide che ricorda il partigiano anarchico Ilio Baroni caduto in combattimento il 26 aprile 1945
L’antifascismo libertario ha radici antiche a Torino e non si farà piegare
Per la liberazione di Massimiliano e Silvio
Per la libertà di manifestare
Perché l’antifascismo non si arresta
Vogliamo raccontare alla città quello che è accaduto, vogliamo rivendicare la libertà di farlo.
L’antifascismo è scritto nella storia di Torino, che, in vent’anni di resistenza alla dittatura, ha pagato un durissimo prezzo di sangue il proprio amore per la libertà e la giustizia.
Facciamo appello a tutti coloro che si riconoscono in queste idee ed in questi valori affinché partecipino ed aderiscano alla manifestazione del 2 luglio.
Federazione Anarchica Torinese – FAI
Corso Palermo 46 Torino
Per informazioni e adesioni:
fat@inrete.it
011 857850
338 6594361
www.federazioneanarchica.org
Dovrei credere nelle lamentele…nell’italia povera…sospetto invece di un’italia che ambisce ad essere ancora più ricca di quanto già sia…il mito della bella vita….di una vita votata all’avere, fare, apparire nella maniera più sfrontata possibile…finanziarie per comprare la macchina più bella, il televisore al plasma, per la vacanza…ebbene, lo so quanto sia duro vivere oggi, con i miei 800 euro al mese….potete immaginare….i figli, le spese, la benzina, le bollette…tutto vero…mio padre ad ogni mese quasi s’impicca…e se muore la uno, non avrò i soldi per comprarne un’altra e avremo una punto con 145 mila chilometri che ormai va a pezzi anche quella……ma ci sono miti verso i quali la gente punta…per esempio l’avere una casa, possedere una casa….la maggior parte dei mie parenti non ha mai posseduto una casa…sempre in affitto…boh…non so mai come spiegarmi…è la logica del consumo…molto spesso gli straordinari non si fanno per tenere in piedi una famiglia ma per cose futili…per una vita su…una vita che costa a tutti gli altri che te la devono mantenere…ascolto un gruppo spagnolo, i MUS, e il loro EL NAVAL, uscito nel 2002 per Acuarela….la faccia del papa in visita sul suolo italiano…litigo spesso al lavoro per questioni religiose…nella spgna della guerra civile, ero con gli anarchici che facevano fuori i preti….una scritta su un muro di barcellona 2 anni fa…PERCEBER…un romanzo pompato…come d’altronde quasi tutti quelli che escono per la Sironi Editore…signor Giulio Mozzi non vali proprio un cazzo….scrittore di merda….saccente intellettuale del cazzo….annotati sulla tua lingua la tua superbia….una maledizione divina su di te….
se qualcuno mi può offrire un alloggio e un lavoro, ovunque, nell'italia, ve ne sarei grato. è una richiesta d'aiuto. non fatevi problemi.
ogni giorno che passa è solo un giorno sprecato.
no substitutions
questo pomeriggio alle 1830 su radio wave viene mandata l'intervista che mi hanno fatto....se andate su www.arezzowave.com ci sono un po' le indicazioni per ascoltare questa radio...ho sparato un po' di stronzate...ero nervosissimo e non sapevo cosa dire....non mi ricordo nemmeno che cosa io abbia detto...mi sembra di avere sparato una stronzata, drieu de la rochelle si è suicidato e non è stato fucilato...mi dispiace di avere sparatao questa stronzata....ciao
torno dal lavoro tardi, mio padre sta guardando il tg regionale...quei naziskin ai funerali del tizio ucciso da un un coetaneo...la feccia che sfila in corteo a varese...il giornalista li ha chiamati "tifosi"...tifosi del duce, di hitler...picchiatori di natura...ma è il sentimento comune della gente...basta ascoltare quello che si dice al lavoro...usano la parola clandestini...clandestini....senz aconoscere situzioni, senza voglia di aprire gli occhi...senza sapere quali spiacevoli effetti ha portato la bossi fini e la precedente legge turco-napolitano...leggi repressivi, fascisti, illegali che spingono nell'oscurità centinai di persone che per vivere, sopravvivere, ripagare debiti entrano in un giro di illegalità...manovalanza per la malavita ma anche per il lavoro in nero, per la raccolta dei pomodori e per centinaia di altre situazioni...chi uccide, chi ruba, chi umilia non è certamente uno stinco di santo...ma una lettura superficiale della situazione non mi sta bene...
oggi sul manifesto leggevo alcuni estratti da un libro sulle madri di plaza di mayo...ci sono alcune frasi molto belle: " Rovesciando l'insulto di chi le chiamava pazze, hanno imparato a contrapporsi al razionale, all'ordinato, al normato, rivendicando la follia del nominare la verità. folle per loro, è ciò che è eccentrico, fuori dal centro stabilito del potere, e il loro essere eccentriche-non più sinonimo di confusione e disordine ma di anarchia e inventiva-le fa sentire autorizzate a pensare e mettere in pratica altri modi di cambiare il mondo".
domani pomeriggio sistemerò i denti...pagando altri, ennesimi dei miei pochi soldi....milano...vado in quello studio da quando avevo 8 anni, era ancora in vita mia nonna, mi misero un apparecchio nel palato per aprirlo, c'era una chiave da girare...mio padre mi faceva sdraiare sul tavolo, aveva le mani grosse....mia nonna, scappava in camera perché le scappava da piangere...a dicembre morì...passammo un natale terribile...mi aveva regalato il fortino dei playmobil, ci ho giocato per secoli e ci ho fatto giocare i miei cuginetti quando anni dopo sono arrivati in casa mia...ora è in cortile, smontato....il ricordo più grosso di mia nonna....sembrerà strano...le lacrime di mia madre quando stavo scartando il pacco...la solitudine spettrale quando mi volto e non c'è più nessuno....
25% di votanti..
ITALIA DI MERDA
andate al mare, fottetevi con maria de filippi, la fattoria, il padre nostro, le canne, il sesso orale, la macchina lavata, la gita al lago, le repliche in televisione, le costine dagli alpini
BRUCIA ITALIA DI MERDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
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